La struttura dell'apparato vulcanico dipende strettamente dalla composizione delle lave emesse e dal tipo di eruzione.
Se l'eruzione è centrale i vulcani possono essere di tipo:-
hawaiano, con eruzioni effusive, caratterizzate da emissioni di grande quantità di magma molto fluido, sono tipiche dei vulcani a scudo, gli edifici vulcanici sono larghi e piatti. Il più grande vulcano a scudo è il Mauna Loa, nell'arcipelago delle Hawaii;
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stromboliano, con eruzioni debolmente esplosive e pulsanti: la lava ristagna nel cratere solidificando, ma quando la pressione del gas è sufficiente, si ha un´esplosione che scaglia detriti solidi che andranno a costruire l'edificio vulcanico; si tratta di vulcani a strato, come lo Stromboli, nelle isole Eolie;
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vulcaniano, con lave molto viscose ed eruzioni esplosive: si levano colonne di gas, ceneri e lapilli a forma di fungo; per tre giorni durò la pioggia di ceneri che soffocò e seppellì nel 79 d.C. 16000 persone nella città di Pompei, a seguito dell'eruzione del Vesuvio; questo tipo di vulcani sono detti anche pliniani, perché fu Plinio il Giovane che, avendo osservato l´eruzione del Vesuvio dal mare, la descrisse.
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peleano, si tratta dei vulcani più catastrofici: possono restare quiescenti per tempi lunghissimi, e, quando esplodono, rovesciano verso valle una nube ardente ad elevatissima velocità che non lascia via di scampo. Il nome di questi vulcani si deve al vulcano La Pelée nell'isola della Martinica, che ne 1902 causò la morte di 30000 persone del capoluogo Saint Pierre, tutti i suoi abitanti.

Se l'eruzione è lineare si ha la formazione di plateau, immensi tavolati costituiti dalla sovapposizione di strati di eruzioni successive. I plateau possono essere:-
basaltici, e gli strati contengono quasi esclusivamente materiali provenienti dalle colate laviche;
- ignimbritici quando originati da eruzioni esplosive, gli strati sono costituiti da piroclastiti e lave consolidate.
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