il ciclo litogenetico
appunti di Luca Elia 1X 06/07 - revisione hf
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Le rocce non sono stabili nel tempo ma sono soggette a continue trasformazioni dovute sia agli agenti atmosferici (forze esogene), sia alle dinamiche interne della terra (forze endogene).

Le rocce sono classificate in tre grandi categorie sulla base del tipo di processo che le ha originate:
  • magmatiche (o ignee), sono le rocce che si formano per il consolidamento di magmi. Queste rocce si dividono in:
    • intrusive o plutoniche, quando il magma cristallizza in profondità; la principale roccia intrusiva è una roccia sialica, il granito.
    • effusive o vulcaniche, quando il magma raggiunge la superficie attraverso un’eruzione vulcanica; la principale roccia effusiva è una roccia femica, il basalto.
  • sedimentarie, sono le rocce che si formano a partire da altre rocce, mediante:
    • erosione causata dall’azione abrasiva di sostanze trasportate dalle acque o dal vento o dai ghiacciai, dall’azione delle variazioni di temperatura che provocano fessurazioni e frantumazioni delle rocce, e dall’azione dell’acqua come solvente, che scioglie alcune rocce;
    • trasporto da parte del vento, delle acque correnti e dei ghiacciai;
    • sedimentazione;
    • diagenesi, che è il processo di compattazione dei sedimenti sciolti, ed avviene in presenza d’acqua, in condizioni di relativa alta pressione e di materiali che agiscono da ‘cemento’.
  • metamorfiche, sono le rocce che si formano a temperature e pressioni molto elevate a partire da rocce sedimentarie o magmatiche. Le elevate temperature devono essere al di sotto del punto di fusione, altrimenti la roccia si trasformerebbe in magma.
    Queste rocce si formano in profondità, o nei pressi di una sacca magmatica, o, ancora, in presenza di processi orogenetici, cioè quando si formano le montagne in seguito allo scontro di due zolle.
    Il metamorfismo consiste soprattutto in una ricristallizzazione dei materiali preesistenti.
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