CARBOIDRATI

I carboidrati sono composti da carbonio, idrogeno e ossigeno.
Per ogni atomo di carbonio, ci sono due atomi di idrogeno e uno di ossigeno.

C :  H : O
1 :  2  : 1
Esempio: C6 H12 O6

I carboidrati vengono classificati in:

  • monosaccaridi, o zuccheri semplici,
  • disaccaridi, costituiti dall'unione chimica di due monosaccaridi,
  • oligosaccaridi, costituiti dall'unione chimica di pochi monosaccaridi,
  • polisaccaridi, costituiti dall'unione chimica di molti monosaccaridi.
  • (il prefisso mono- significa uno, di- significa due, oligo- significa pochi e, infine, poli- significa tanti)

    MONOSACCARIDI

    Monosaccaridi o zuccheri semplici sono le unità di base che costituiscono gli altri carboidrati.
    I monosaccaridi sono molecole costituite da un numero variabile di atomi di carbonio compreso tra
    tre e sette.
    Un monosaccaride con

  • 3 atomi di carbonio è detto trioso (formula molecolare C3 H6 O3),
  • 4 atomi di carbonio è detto tetroso (formula molecolare C4 H8 O4),
  • 5 atomi di carbonio è detto pentoso (formula molecolare  C5 H10 O5),
  • 6 atomi di carbonio è detto esoso (formula molecolare  C6 H12 O6),
  • 7 atomi di carbonio è detto eptoso (formula molecolare C7 H14 O7).

  • Le formule di struttura permettono di visualizzare gli atomi che compongono una molecola e i loro legami chimici. La gliceraldeide e il diidrossiacetone sono due triosi, e le loro formule di struttura, nell'ordine, sono le seguenti:

    I monosaccaridi si dividono in due ulteriori categorie, gli aldosi e i chetosi, e differiscono per la posizione del doppio legame con l'ossigeno, che negli aldosi avviene col primo atomo di carbonio, mentre nei chetosi con il secondo.

    Il glucosio è un aldoesoso... ...e la molecola può diventare ciclica
    Il fruttosio è un chetoesoso molecola ciclica del fruttosio
    Il galattosio è un aldoesoso Il ribosio è un aldopentoso

     
    Curato da
    Antonio Iracà, Classe 1X, A.S. 2003/04
    Revisione: hf

    I DISACCARIDI

    I disaccaridi sono carboidrati composti dall’unione chimica di due zuccheri semplici; quando avviene il legame chimico, che si chiama legame glicosidico, si ha la perdita di una molecola d’acqua (H2O).
    I principali disaccaridi sono il maltosio, il saccarosio (il comune zucchero da cucina) e il lattosio (lo zucchero contenuto nel latte).

    Glucosio + Glucosio Maltosio + Acqua
    C6 H12 O6 + C6 H12 O6 C12 H22 O11 + H2O
    Glucosio + Fruttosio Saccarosio + Acqua
    C6 H12 O6 + C6 H12 O6 C12 H22 O11 + H2O
    Glucosio + Galattosio Lattosio + Acqua
    C6 H12 O6 + C6 H12 O6 C12 H22 O11 + H2O

    Curato da Alessandro Esposito, Classe 1X, A.S. 2003/04
    Revisione: hf

    Polisaccaridi

    Sono i glucidi più rappresentati in natura, in particolare nei vegetali, dove svolgono funzioni di riserva, di sostegno e di protezione.
    Sono formati dall'unione di numerose molecole di monosaccaridi, sono poco solubili in acqua, privi di sapore dolce e vengono idrolizzati nei corrispondenti oligo- e monosaccaridi per azione di enzimi e acidi.

    Amido

    È la riserva energetica delle piante che lo immagazzinano nei semi, nei tuberi, nelle radici sotto forma di granuli in forma e dimensioni diverse per ogni specie vegetale. È costituito da molecole di glucosio.
    Le amilasi sono gli enzimi che idrolizzano  l'amido (idrolisi = scissione di un composto ottenuta per azione dell'acqua, generalmente con l'intervento di catalizzatori enzimatici o di altra natura).

    Glicogeno

    Il glicogeno rappresenta la riserva di carboidrati dell'uomo e di tutti gli animali. 
    È depositato sottoforma di granuli nel
    fegato e nei muscoli, a questi granuli sono legati gli enzimi predisposti alla sua sintesi e alla degradazione.
    Il glicogeno del fegato è molto variabile poiché la sua funzione principale è quella di mantenere costante la glicemia (la concentrazione di glucosio nel sangue), mentre quello nei muscoli viene consumato solamente durante uno sforzo fisico intenso e prolungato.
    Il glicogeno lega a sé una quantità di acqua notevole.

    Cellulosa

    La cellulosa è costituita da unità ripetute di glucosio, e costituisce la parete di tutte le cellule vegetali. Legno, carta e cotone, e altre fibre vegetali, contengono cellulosa. Il legame glicosidico fra le molecole di glucosio è differente rispetto a quello dell'amido, e gli animali superiori non possiedono enzimi cellulosolitici, presenti invece in alcuni batteri e nei funghi. Nello stomaco degli erbivori sono presenti batteri simbionti capaci di idrolizzare la cellulosa, così da permettere a questi organismi di trarre energia da questo polisaccaride.

    Curato da Selene Saracino, Classe 1X, A.S. 2003/04
    Revisione: hf

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