La mole




elefante4


L’elefante non c’entra niente con questa lezione, ma ha una grandissima mole 🙂

Ho cercato a lungo un incipit per introdurre il nuovo argomento, e ho scelto di iniziare con un problema.

Vi ricordate la reazione \( \sf CuSO_4 + 2 NaOH \rightarrow Cu(OH)_2 \downarrow + Na_2 SO_4 \)?

Era necessario che fossero utilizzate quantità stechiometriche dei reagenti: bisognava fare in modo, cioè, che i reagenti fossero presenti in quantità esatte, tali che, al termine della reazione, fossero presenti esclusivamente i prodotti di reazione.

Il solfato rameico era contenuto una soluzione al 5% (m/V) (5 g di \( \sf CuSO_4 \cdot 5 H_2O \) ogni 100 ml di soluzione) e l’idrossido di sodio in una soluzione 1M (1 mole (?!) di $ \sf NaOH $ per ogni litro di soluzione).

I reagenti scompariranno entrambi, trasformandosi completamente nei prodotti di reazione, solo se il rapporto fra le loro molecole è di 1:2. Siete d’accordo su questo? Rinunciamo immediatamente all’idea di contare le molecole :-P.

E’ stata introdotta la mole proprio per risolvere questo tipo di problemi: una mole è la quantità di sostanza che contiene tante particelle elementari quante ne sono contenute in 12 g di \( \sf {}^{12}C \). Questo numero è il numero di Avogadro ed è pari a $ \sf 6.023 \cdot {10}^{23} $.


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docente di scienze
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