I sali – atto II (continuazione)

Cristalli di solfato rameico

I cristalli di solfato rameico, ve li ricordate? :-)


Caso 3: sale ternario, non conoscete il N.O. del non-metallo caratteristico

$ \sf \charge{+2}{Ca}SO_4 $

per determinare il N.O. dello zolfo moltiplicate per due il numero degli atomi di ossigeno (4 x 2 = 8) e togliete il N.O. del metallo (8 – 2 = 6), questo perché la somma algebrica dei numeri di ossidazione dà zero): deriva dall’acido solforico, il nome è solfato di calcio, la composizione ionica è:

$ \sf \charge{+2}{Ca} \charge{-2}{SO_4} \to {Ca}^{2+} + {SO_4}^{2-} $

Caso 4: sale ternario, non conoscete il N.O. del metallo

$ \sf Cu \charge{+4}{C}O_3 $

deriva dall’anidride carbonica, per calcolare il N.O. del metallo moltiplicate per due il numero di atomi di ossigeno (3 x 2 = 6) e togliete il N.O. del carbonio (6 – 4 = +2), il nome è carbonato rameico, la composizione ionica è:

$ \sf \charge{+2}{Cu} \charge{-2}{CO_3} \to {Cu}^{2+} + {CO_3}^{2-} $

Caso 5: sale ternario, non conoscete il N.O. del non-metallo caratteristico e nemmeno quello del metallo 😛

$ \sf Fe(NO_2)_3 $

si intuisce che il N.O. del ferro è +3, giusto? allora, come nel caso 2 determinate il N.O. dell’azoto, (3 x 2 – 3 = +3), deriva dall’anidride nitrosa e il nome del sale è nitrito ferrico, la composizione ionica è:

$ \sf \charge{+3}{Fe} \charge{-1}{(NO_2)}_3 \to {Fe}^{3+} + 3 {NO_2}^{-} $

oppure

$ \sf CuSO_4 $

procedete per tentativi, le ipotesi sono che lo zolfo possa avere N.O. +4 e +6. Nella prima ipotesi il N.O. del rame dovrebbe essere 4 x 2 – 4 = +4, che è ASSURDO, nella seconda 4 x 2 – 6 = +2 che è plausibile, il sale deriva dall’anidride solforica ed è il solfato rameico (i cristalli dell’immagine); la composizione ionica è:

$ \sf \charge{+2}{Cu} \charge{-2}{SO_4} \to {Cu}^{2+} + {SO_4}^{2-} $

Caso 6: con i sali contenenti B, P, As, Sb e Si dovete anche considerare i prefissi orto- e meta-
dopo che avrete trovato il nome, dovrete trovare la carica elettrica del residuo alogenico, se è -3 o -4 allora il prefisso è orto-, altrimenti è meta-.

$ \sf Sn(BO_2)_2 $

il N.O. dello stagno è 4 x 2 – 3 x 2 = +2, quindi la composizione ionica è:

$ \sf Sn(BO_2)_2 \to {Sn}^{2+} + 2 {BO_2}^{-} $

deriva dall’anidride borica e il nome del sale è metaborato stannoso

$ \sf Fe PO_4 $

il N.O. del fosforo può essere +3 o +5; scartiamo l’ipotesi del + 3 perché il ferro dovrebbe avere N.O. +5, e non va bene, allora è +5 e il ferro ha N.O. +3; la composizione ionica del composto è:

$ \sf \charge{+3}{Fe} \charge{-3}{PO_4} \to {Fe}^{3+} + {PO_4}^{3-} $

deriva dall’anidride fosforica e il nome del sale è ortofosfato ferrico

La nomenclatura non è completa, ovviamente, ma se incontreremo sulla nostra strada altri composti poi vedremo come cavarcela.

Martedì saremo in laboratorio 🙂


About ilgeniodellalampada

docente di scienze
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