Gli idrossidi




abbassate il volume! 🙂 non so perché ho alzato tantissimo il tono della mia voce… uffa

L’ossido di magnesio reagendo con l’acqua dà come prodotto di reazione una sostanza basica: l’idrossido di magnesio.

In questa immagine si vedono i colori assunti dall’indicatore universale a contatto con una sostanza acida (rosso), neutra (giallo) e basica (blu).

Mi piacerebbe farvi capire cosa succede durante la reazione.

In origine abbiamo l’ossido di magnesio, una sostanza solida costituita dagli ioni $\sf Mg^{2+}$ e $\sf O^{2-}$, e l’acqua che entrano in contatto reciproco. Le molecole polari dell’acqua tenderanno a portare in soluzione gli ioni, così come abbiamo visto nel capitolo delle attrazioni ione-dipolo, ma quando esse si confrontano con lo ione ossido non possono non accorgersi che esiste una iniquità: da una parte un atomo di ossigeno con due cariche negative nette, dall’altra un atomo di ossigeno con una carica negativa parziale (l’ossigeno condivide i suoi elettroni con l’idrogeno). Per ristabilire la parità uno ione idrogeno dell’acqua $\sf (H^+)$ si sposta sullo ione ossido. Avremo così due ioni $\sf OH^-$.

Osservando le immagini, non pare anche a voi che la seconda sia più equilibrata della prima? 😉

Lo ione $\sf OH^-$ è detto ione ossidrile, e nelle molecole, se è preso più volte, viene indicato fra parentesi. Riscrivo qui la reazione che abbiamo realizzato in laboratorio:

$\sf MgO + H_2 O \to Mg(OH)_2 $

Dunque, gli idrossidi sono composti ternari costituiti da un catione metallico e da uno o più ioni ossidrili (dipende dal N.O. del metallo). Poiché globalmente il gruppo ossidrile ha acquistato un elettrone, il suo numero di ossidazione è sempre -1.

Dal nome alla formula:

è facile facile… bastano degli esempi:

  • idrossido di potassio
    affiancate al metallo il gruppo ossidrile, cercate sulla TP il N.O. del potassio e indicate gli opportuni indici in modo che le cariche elettriche siano pareggiate
    $\sf \stackrel{+1}{K} \stackrel{-1}{OH} $

NB – Non serve, e non dovete mettere la parentesi, se il gruppo ossidrile è preso una sola volta

  • idrossido ferroso
    affiancate al metallo il gruppo ossidrile, cercate sulla TP il N.O. più basso del ferro e indicate gli opportuni indici in modo che le cariche elettriche siano pareggiate
    $\sf \stackrel{+2}{Fe} \stackrel{-1}{(OH)}_2 $

NB – Qui l’uso della parentesi è indispensabile perché l’indice 2 è riferito a tutto il gruppo ossidrile

  • idrossido cromico
    affiancate al metallo il gruppo ossidrile, cercate sulla TP il N.O. più alto del cromo e indicate gli opportuni indici in modo che le cariche elettriche siano pareggiate
    $\sf \stackrel{+3}{Cr} \stackrel{-1}{(HO)}_3 $

Dalla formula al nome:

Dato il composto, attribuite il numero di ossidazione al metallo ricordando che il gruppo ossidrile ha N.O. -1 e cercate sulla TP:

  • se ha un solo numero di ossidazione il nome è idrossido di …
  • se ha due numeri di ossidazione si utilizzano le consuete desinenze -oso e -ico rispettivamente per il N.O più basso e per quello più alto.

$\sf \stackrel{+3}{Al} \stackrel{-1}{(OH)}_3 $ idrossido d’alluminio

$\sf \stackrel{+2}{Cu} \stackrel{-1}{(OH)}_2 $ idrossido rameico

$\sf \stackrel{+1}{Hg} \stackrel{-1}{OH} $ idrossido mercuroso

Gli esercizi che ho preparato sono misti, comprendono sia gli idrossidi sia gli ossidi.




About ilgeniodellalampada

docente di scienze
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