Il legame metallico




I metalli sono elementi caratterizzati dalla scarsa tendenza a trattenere gli elettroni del loro guscio esterno. Ma quando si trovano allo stato elementare, come si legano fra loro gli atomi che li compongono? Non si può pensare che acquistino o cedano i loro elettroni esterni l’un l’altro. O che li condividano in orbitali molecolari.

L’immagine seguente mostra una serie di atomi di sodio affiancati.

E’ evidente che gli atomi raggiungerebbero maggiore stabilità perdendo l’elettrone esterno, perché il secondo guscio è costituito da otto elettroni. Ed è quello che fanno. Non che espellano gli elettroni, semplicemente li “liberano”: si forma un reticolo di ioni sodio $\sf ( Na^+ ) $ attorniato e cementato da una nube di elettroni delocalizzata lungo tutto il reticolo. Il singolo elettrone non appartiene ad un atomo specifico, ma a tutti gli atomi.

Questa libertà di movimento degli elettroni esterni dei metalli spiega il fatto che siano buoni conduttori di elettricità e di calore.

PS – A proposito dei metalli nel forno a microonde di cui si è parlato a scuola, visitate questo link. Leggete tutta la pagina, non solo questo paragrafo, alcune indicazioni presenti potranno tornarci utili.



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docente di scienze
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